Giampaolo Lo Conte al Royal Ascot 2019

Gossip e sport non trovano spazio tra le corde del famoso imprenditore italiano che per primo ci dà notizia di un’importante Legge inglese sugli investimenti in criptomonete per asset di gestione finanziaria.

Dal 18 al 22 Giugno si è tenuta l’annuale edizione del Royal Ascot, uno dei meeting più famosi del panorama ippico internazionale, che quest’anno ha messo in palio sette milioni di sterline e visto rivaleggiare i più forti fantini provenienti da tutto il mondo. Tra questi c’era Lanfranco Dettori, il fantino che ha fatto en plein di premi portandone a casa 4 su 4, arrivando alla premiazione della Gold Cup al fianco della Regina Elisabetta. Dettori è un veterano dell’ippica in Inghilterra: nel 1996, sempre ad Ascot, registrò il record di sette corse vinte in un solo giorno e nel 2004 era stato Champion Jockey britannico. I giornalisti inglesi, alcune settimane fa, hanno immortalato una risata strappata a Sua Maestà proprio durante la premiazione della Gold Cup (un atleta irriverente, ha commentato il Sun, sottolineando come Dettori sia però l’anziano dell’ippica rappresentante i tempi moderni, molto bravo e, quindi, “la sua posizione è alta come non mai”. Allenatore del cavallo Stradivarius, il preferito di Lanfranco Dettori, è il coach inglese John Gosden, che del fantino italiano ha affermato che si tratta di un atleta straordinario, di quelli che “arriva alla finale di Wimbledon e poi la porta a tutto un altro livello, e quando cavalca qui è così, passa ad un altro livello […] è andato in palestra, si è allenato e poi è arrivato, ha corso sempre rilassato. I cavalli sono qui per svolgere un lavoro, ma lui è molto bravo con loro e questo fa la differenza”. Non male, per il 48enne italiano tra i più esperti a scendere in pista al Royal Ascot 2019.

Oltre alle cronache sportive, la stampa inglese ha puntato la penna sulle presenze mondane dell’aristocrazia europea al Royal Ascot: apparivano ai flash dei fotografi la famiglia reale al completo, ma anche Guglielmo Alessandro e la moglie Maxima dei Paesi Passi, il duca Andrea con le principesse Beatrice ed Eugenia di York – per dirne alcune. Dal 1711 ad oggi, ci ricordano i giornalisti, l’aristocrazia che conta in Inghilterra e in Europa si ritrova ogni terza settimana di giugno all’ippodromo di Ascot, in Berkshire, per ostentare il proprio look e celebrare la passione per l’ippica. 

Come per la passata edizione, anche quest’anno c’era l’imprenditore e trader italiano Giampaolo Lo Conte sugli spalti del Royal Ascot. Lo abbiamo intercettato per fargli delle domande sulle sue ultime attività nel mondo degli affari (di recente, sui giornali, sono state pubblicate alcune sue interviste inerenti le criptomonete ed il crescente mercato degli yacht di lusso). Giampaolo, sei qui come business man o solo per goderti lo spettacolo? “Come ogni anno mi reco al Royal Ascot per staccare dai miei impegni d’affari. Negli ultimi mesi in Italia ho lavorato nel settore degli investimenti sugli yacht di lusso, è stata una grande novità per le mie aziende ed ho costruito una rete di collaboratori valida e prosperosa”. Si parla di finanza sugli spalti dell’ippodromo di Berkshire? “Direi di no! Forse, si parla più di politica e di gossip dello spettacolo. Poco di sport. I miei interlocutori comunque non sono qui, li ho già incontrati a Londra”. Come mai a Londra? “In città si è data notizia per la quale lo scorso weekend (5 luglio, ndr) l’Autorità di vigilanza del Regno Unito ha autorizzato il gestore londinese Prime Factor ad investire esclusivamente in criptomonete, si tratta del primo hedge fund interamente basato sulle criptovalute. La società potrà detenere più di 100 milioni di euro di criptomonete in asset di gestione. Si tratta di una Legge storica, ne sentire parlare presto, anche da parte mia”. Clicca qui per saperne di più.

 

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